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  Enciclopedia MultiMediale Attiva


Lucio Fontana
 

L'arte non è la pittura, la scultura, solo:
l'arte è una creazione dell'uomo,

che la può trasformare in qualunque cosa...
 

Lucio Fontana (Rosario di Santa Fé 1899 - Varese 1968) è riconosciuto a livello internazionale come un punto di riferimento dell'arte contemporanea ed è certamente l'artista italiano la cui opera risulta maggiormente rappresentata nei musei europei, americani ed asiatici. Filo conduttore della sua intensa ricerca è l'interesse per la dimensione spazio-temporale dell'opera, che si connette profondamente alla dinamica storica delle avanguardie, del Futurismo in particolare, proiettandosi verso le prospettive spaziali cosmiche tipiche dell'immaginario collettivo della seconda metà del nostro secolo. Il suo interesse per il rapporto spaziale, costante ed esplicito dagli anni Trenta alla fine dei Sessanta, si realizza operando non soltanto nell'ambito della scultura e della pittura, ma anche in modo rilevante e in termini più sperimentalmente fin qui arrischiati nelle creazioni di "ambienti spaziali".


Dalla rete  
PALAZZO ESPOSIZIONI, ROMA 1998
La grande mostra, promossa e organizzata dall`Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e dalla Fondazione Lucio Fontana, in occasione del centenario della nascita dell’artista.

OMAGGIO A LUCIO FONTANA
Un sito totalmente dedicato alla vita e all'opera di Lucio Fontana, uno dei maggiori artisti italiani del secondo dopoguerra. Nel sito trovi pagine dedicate ai vari periodi della sua attività, ai suoi scritti teorici e più di novanta foto delle sue opere.

ART MINIMAL & CONCEPTUAL ONLY

 

"Noi spaziali trasmettiamo, per la prima volta nel mondo, attraverso la televisione, le nostre nuove forme d'arte, basate sui concetti dello spazio [...]. Noi spaziali ci sentiamo gli artisti di oggi, poiché le conquiste della tecnica sono ormai a servizio dell'arte che noi professiamo".

(dal Manifesto del Movimento Spaziale per la televisione, Milano 1952)

"Sono nato a Rosario di Santa Fé sul Paranà, mio padre era un bravo scultore, era mio desiderio esserlo, mi sarebbe piaciuto essere anche un bravo pittore, come mio nonno, m'accorsi però che queste specifiche terminologie dell'arte non fanno per me e mi sentii artista spaziale"

"Il bianco l'ho usato molto [...]. Ma poteva essere nero. Io lo volevo fare rosa choc, rosa, quello di moda, lo volevo far nero, non aveva importanza il colore... non ha nessuna importanza, agli effetti del mio pensiero, il bianco o il rosso o il giallo..."

"Fare dell'arte è una delle manifestazioni dell'intelligenza dell'uomo; difficile stabilirne i limiti, le ragioni, le necessità. [...] L'unica libertà è l'intelligenza"


In libreria

Fontana. Catalogo sistematico, a cura di E. Crispolti, L. 480.000, 2 voll., 800 p., ill., Electa

Enrico Crispolti, Lucio Fontana, Fidia Edizioni d' Arte, pp. 128 L. 60.000, 1991

Paolo Campiglio, Itinerari di Lucio Fontana a Milano e dintorni, Charta, pp. 63 L. 30.000 (Guida di 28 tappe in 4 itinerari)

Lucio Fontana. Lettere 1919-1968, a cura di Paolo Campiglio, introduzione di Loredana Parmesani, Skira, pp. 250 L. 50.000

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