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1407 Fino al 1412 è a bottega di
Lorenzo Ghiberti.
15.10.1415 Si iscrive all' arte dei Medici
e Speziali.
1425 Fino al 1430 è a Venezia,
proprio nel periodo di maggior operatività di Masaccio.
1435 Fino al 1440 Paolo Uccello dipinge
i 3 quadri della Battaglia di S.Romano. Nell'inventario del 1492 i tre
dipinti figurano nella camera grande a piano terra di Lorenzo. Adesso sono:
1 agli Uffizi, 1 al Louvre, 1 alla National Gallery di Londra.
1436 Affresca Giovanni Acuto in Duomo.
1443 Dipinge l'orologio del Duomo di Firenze
1445 Fino al 1450 esegue gli affreschi
del Chiostro Verde di S. Maria Novella. La creazione degli animali: innovativi
i leoni che si azzuffano, i daini e i cervi che scappano timorosi, gli
uccelli che volano (Vasari). La creazione di Adamo ed Eva: per primo colorì
accuratamente gli alberi (Vasari).
Il peccato originale. Il Diluvio universale,
il sacrificio di Noé, l'ebbrezza di Noé. Da notare le prospettive,
il furore degli elementi, il corvo che cava gli occhi a una moribonda e
l'arco grandissimo formato dal corpo gonfio d'acqua di un putto annegato,
il poco timore di due cavalieri che combattono e la paura di due in groppa
a una bufala che si va riempiendo d'acqua da dietro, alcuni mazzocchi,
esercizi di prospettiva. Da notare anche una botte nell'ebbrezza, mirabile
esempio di prospettiva, come pure l'arca del sacrificio. Dipinse con "molta
morbidezza ed è la migliore opera sua" (Vasari).
Distaccati nel 1909 e 1947 furono recuperate
le sinopie. Restaurati nel 1957 sono in pessimo stato di conservazione.
- Storie di S.Francesco sopra la porta sinistra dentro S. Trinità,
danneggiatissime.
1447 Viene terminato il chiostro di S.
Miniato al Monte. Paolo Uccello affresca il lato est parte con terra verde
e parte con colori surrealisti (prati azzurri, case rosse ecc.). Durante
il lavoro, l'abate dava da mangiare a Paolo Uccello solo formaggio, tanto
che lui scappò e rifiutò di farsi trovare a casa. Due frati
giovani, un giorno, lo rincorsero e gli chiesero perché avesse abbandonato
il lavoro, Paolo rispose che aveva tanto formaggio in corpo che aveva paura
di venire utilizzato come colla e che anziché Paolo avrebbe dovuto
chiamarsi Cacio. Il problema fu poi risolto... Riportati in luce nel 1925
e nel 1942.
1456 Nasce Antonia, figlia di Paolo Uccello.
"Pittoressa", si farà carmelitana. Muore nel 1490.
8.8.1469 Nella portata al catasto dichiara:
"Truovomi vecchio e senza inviamento e no mi posso asercitare e la donna
inferma".
11.11.1475 Fa testamento.
10.12.1475 muore all'ospedale e viene
sepolto in S.Spirito nella tomba del padre.
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