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Michelangelo |
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Nasce a Caprese (Arezzo) il 6 marzo 1475 uno dei più grandi scultori, pittori, architetti e poeti di tutti i tempi, Michelagniolo Buonarroti, comunemente chiamato Michelangelo, definito "il divino" per la bellezza dei suoi capolavori. Già all’età di 6 anni ha inizio la sua passione per la scultura e a 10 anni non fa altro che abbozzare disegni dei grandi dell’arte. Infatti, abbandona ben presto il suo paese natale e si reca a Firenze dove, essendosi fatto notare per una naturale predisposizione al disegno, entra nello studio del Ghirlandaio. A 15 anni abbandona il maestro ed entra a far parte della corte di Lorenzo de’ Medici, uno dei più grandi mecenati, che lo accoglie come un figlio e gli commissiona opere e scultore per il giardino di San Marco. Nel contempo, le accanite profezie del Savonarola infieriscono su Firenze, mettendola in un grande stato di subbuglio. Michelangelo trova rifugio nell’ospedale di S. Spirito ed è proprio qui, nell’obitorio, che segretamente seziona cadaveri ed esamina minuziosamente dettagli che imprimerà nella mente e che contribuiranno a quella finezza, perfezione e rigore del dettaglio delle sue sculture. Morto Lorenzo de’ Medici nel 1492, Michelangelo si trasferisce prima a Firenze, poi a Bologna e in seguito a Venezia, disegnando, dipingendo e modellando molteplici opere, alcune delle quali andate disperse. Chiamato a Roma nel 1496, per il suo talento classico, a solo 21 anni scolpisce Bacco e la famosissima Pietà di San Pietro, unica opera che firmerà. Riconosciuto ormai come un grande artista, torna a Firenze dove è accolto con grandi onori e festeggiamenti. Esegue alcune statue per il cardinale Francesco Piccolomini e il gigantesco Davide per la Signoria (1501-4). In questo periodo segue il Tondo della Madonna col bambino (1503-5) e lo stupendo Tondo Doni (1504) con la Sacra Famiglia. Avendogli Papa Giulio II affidato l’incarico di erigergli un monumento funebre si reca a Carrara per scegliere dei marmi pregiati; ma il papa cambia idea e il tutto sfocia nel nulla (infatti è solo 30 anni dopo che ultimerà l’opera); così, privo di denaro, torna a Firenze. Viene poi richiamato a Roma dove realizza la sua più celebre opera: gli affreschi della Cappella Sistina che lo occuperanno per più di un decennio. Morto Giulio II, Michelangelo, ormai sessantenne, riprende la costruzione del mausoleo non portata a termine in precedenza. Finita l'opera, a quasi settantacinque anni e sebbene indebolito, il grande maestro si dedica con maggior impulso all'attività di architetto (Palazzo Farnese, fortificazione del Borgo, piazze ed edifici del Campidoglio) tanto che il Papa lo nomina architetto di S. Pietro e gli commissiona la Cupola della chiesa, la porta Pia, la chiesa di S. Giovanni, e anche quella di S. Maria degli Angeli. Di notte, per vincere la solitudine dell’anima dovuta sia alla morte della sua grande amica Vittoria Colonna sia al tormento personale inerente a questioni di fede scolpisce la Pietà Rondanini (1552-64). Il grande maestro, il protagonista per eccellenza dell’arte rinascimentale si spegne a Roma, il 18 febbraio 1564, all'età di 89 anni. (Da chass.utoronto.ca)
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Lo sapevate che... Il gruppo di angeli attornianti la figura
di Dio sulla volta della Cappella Sistina crea una sagoma incredibilmente
simile all'immagine di una sezione sagittale del cervello.
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| Dalla rete | |||||
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Un buon ipertesto dedicato a Michelangelo
pittore, scultore, architetto e poeta. |
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| In libreria | ||
| Michelangelo Buonarroti, Rime, Mondadori, Lire 15.000 |
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Michelangelo. An invitation to casa Buonarroti. Catalogo della mostra (Londra) Charta, pp. 96, ill., Lire 30.000 Casa Buonarroti. I disegni di Michelangelo. Catalogo della mostra (Firenze, 23 giugno-31 ottobre 1993) Charta, pp. 48, ill., Lire 20.000 Michelangelo Buonarroti Rime e lettere, UTET, pp. 704, ill., Lire 96.000 La cappella Sistina. Vol.I. La presitoria della Bibbia, Rizzoli, pp. 248, Lire 650.000 La Cappella Sistina. Vol.II -IV, Rizzoli, Lire 300.000 cad. |
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